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L’isola ecologica: c’è, ma qualcuno non lo sa

a cura del “Gruppo Ambiente” dell’associazione Progetto Comune

Ti è mai capitato di doverti sbarazzare di un televisore, di un vecchio  materasso o del divano della  nonna? Lo sapevi che a Castel  di Sangro c’è un’area adibita al conferimento dei rifiuti “ingombranti”, assolutamente gratuita, ad uso e consumo dei residenti? L’isola ecologica (Centro di Raccolta Comunale) è un’area adeguatamente attrezzata nella quale i cittadini possono direttamente conferire tutti quei rifiuti che, per loro  natura o tipologia, non possono essere riposti nei contenitori dislocati sul territorio comunale. 

Dov’è situata? In località Piana Santa Liberata.    

Com’è disciplinata? Dal Regolamento Comunale per l’accesso e la  gestione del Centro di raccolta di  rifiuti differenziata – Isola  Ecologica  (Deliberazione di Consiglio Comunale n° 35 del 25/08/2014). 

Cosa puoi buttare? Materiale ferroso, apparecchiature R.A.E.E. (computer, televisori, etc.), rifiuti ingombranti vari (come poltrone,  tavoli, mobili, materassi, etc.), pile  esauste, legno, sfalci e ramaglie per piccoli quantitativi.

Cosa non puoi buttare? Toner  di stampanti, materiali contenenti  amianto, guaine, oli minerali esausti.

Quando puoi usufruirne?Martedì e giovedì dalle 9 alle 12 e sabato dalle 9 alle 13.    

Chi può usufruirne? I residenti in Castel di Sangro; i Comuni di Alfedena, Ateleta e Scontrone; gli iscritti al ruolo TARI. 

Con quali modalità? I  rifiuti dovranno essere separati per tipologia, ma presso l’Isola troverai  il personale adibito che ti aiuterà nell’operazione di smaltimento.

Quanto costa? È gratis.

Quali sono i vantaggi? L’isola  ecologica consente la razionalizzazione della raccolta dei rifiuti ingombranti la cui assenza spesso porta ad abbandonare elettrodomestici, copertoni e ingombranti di ogni tipo ai bordi delle strade (comportamento certamente da disapprovare ma che è comunque da imputare in parte anche ad una carenza cronica di struttura e servizi) e alcune volte il recupero ed  il riutilizzo  degli stessi.

Ottimizza ed  incentiva la  raccolta differenziata estendendola a quei materiali che per tipo, forma e materiale risulta impossibile raccogliere in campane o cassonetti da sistemare all’interno dei centri abitati. L’impianto, tra l’altro, contribuendo alla diminuzione di peso e volume dei rifiuti, consente di far risparmiare sui costi di trasporto a discarica degli stessi.

Da chi è gestita? Attualmente è gestita dalla Co.Ge.Sa., la società che ha in appalto la gestione e lo smaltimento dei rifiuti.

GOOD NEWS. Nonostante  lo  scarso regime di pubblicità e la carente informazione su questo servizio, l’Isola Ecologica è attualmente funzionante e apporta visibili benefici al  territorio. Per ottimizzare la raccolta  differenziata  occorre, in ogni  caso,  far  partire  la “raccolta porta  a  porta”, già  affidata in appalto alla società Co.Ge.Sa. e che, stando a quanto riportato dal contratto stipulato tra questa ed il Comune di Castel di Sangro, sarebbe dovuta partire entro il 01/05/2015.

BAD NEWS.  L’ art. 7.6  del  regolamento comunale  recita testualmente: “I rifiuti derivanti dalla manutenzione di aree verdi, parchi e giardini  compiuto a cura del Comune o di  chi per esso, possono essere conferiti  nel  C.C.R.  (Isola  Ecologica)”. Da anni a pochi metri dall’isola  ecologica, sulla sponda sinistra del fiume Sangro, osserviamo vere e proprie discariche a cielo aperto costituite per lo più da materiale derivante da potature e sfalci d’erba ma non di rado si scopre anche materiale di risulta derivante dalla attività edilizia. L’ingente quantitativo di materiale accatastato non fa pensare al reato di un singolo cittadino ma all’attività scellerata di più ampie proporzioni perpetrata da anni in modo brutale. A questo punto si rende necessaria l’immediata bonifica delle aree coinvolte dalle discariche per ristabilire la bellezza e la naturalità dei luoghi e nel contempo, per escludere il ripetersi di atti così lesivi, in aree tra l’altro di importante richiamo turistico, occorre l’individuazione da parte degli enti preposti di un’area adeguatamente gestita e controllata per il conferimento di tale materiale.

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