Create a Joomla website with Joomla Templates. These Joomla Themes are reviewed and tested for optimal performance. High Quality, Premium Joomla Templates for Your Site

politica e palazzo

cronaca di una beffa annunciata

Daniele Marinellidi Daniele Marinelli

Non ci ha convinto, Sindaco. Eppure le avevamo concesso il beneficio del dubbio, approvando all’unanimità in consiglio comunale i criteri per la nomina del nuovo amministratore unico della Castel di Sangro Servizi, consapevoli della delicatezza di una vicenda cui i nostri concittadini – in particolare le famiglie dei lavoratori dell’azienda municipalizzata – assistono con grande preoccupazione. E Lei ha scelto, Sindaco, motivando la sua nomina in un modo che definiremo goffo, così regalandole il privilegio della cortesia. Ci ha spiegato, infatti, che il nuovo amministratore può vantare competenze specifiche in materia ambientale, dimenticando che la Castel di Sangro Servizi non è più titolare del servizio di raccolta dei rifiuti ormai da diversi mesi. Ci ha anche confermato quale sia stata la stella che più d’ogni altra l’ha ispirata: il rapporto di fiducia con il nominato, proprio mentre ai più appariva evidente che in un momento di grave crisi per la multiservizi, soltanto la guida di un tecnico indipendente sarebbe stata garanzia di buona amministrazione.

Leggi tutto

politica e palazzo

... e i conti non tornano

Francesco Mapellidi Francesco Mapelli

Ci si era quasi illusi. Illusi che le cose potessero cambiare. In meglio ovviamente. Illusi della certezza di un contegno, quello della maggioranza pro tempore, più accurato e proteso alla cittadinanza. A quasi sei mesi dall'ultima tornata elettorale, l’illusione ha lasciato il passo ad una più truce disillusione, ad una amarezza crescente, ad una evidente e debordante approssimazione, malgrado i legittimi tentativi di qualche “forzato consigliere di maggioranza”, chiamato più volte a fungere da salvagente in una piscina di disperati.

Si pensava che l’esito elettorale del 31 maggio ultimo scorso avesse, sì, riconsegnato per l’ennesima volta la guida politica della Nostra cittadina al “gruppone carusiano”, ma si pensava altresì che lo scarto minimo registrato potesse, in qualche modo, ingenerare nelle menti dei custodi del potere una sorta di ravvedimento, a cospetto di una gestione non troppo diretta alle necessità di una intera comunità.

Leggi tutto

politica e palazzo

il miraggio del piano regolatore

Diego Carnevaledi diego carnevale

Tra qualche giorno saremo chiamati al pagamento della seconda rata dell’IMU sui terreni edificabili, ovvero quelli che risultano tali in base al Piano Regolatore Generale adottato nell’ormai lontano marzo 2009. Questo Piano Regolatore è stato l’oggetto del desiderio di tanti nel corso degli ultimi vent’anni: non è un caso che tutte le campagne elettorali siano state basate, da parte della maggioranza, su questo strumento. Da ormai sette anni i sindaci - ieri Murolo, oggi Caruso - parlano immancabilmente di un’approvazione imminente, imputando le responsabilità dell’enorme ritardo una volta al Commissario ed un’altra a qualche dirigente della Provincia evidentemente indisposto.

   Sicuro è che i castellani continuano a pagare l’IMU per terreni edificabili solo sulla carta. È infatti scaduta già da quattro anni l’efficacia di questo PRG dal punto di vista urbanistico, cioè è come se non esistesse. La sua efficacia, dannosa, permane invece dal punto di vista tributario, cioè per l’applicazione dell’IMU, e fiscale, cioè per incrementare il valore dei suoli in tutti gli atti di compravendita, successioni, ecc. La causa di questa impasse risiede negli errori commessi dalla maggioranza, soprattutto a causa delle mirabolanti ed a volte grottesche promesse elettorali. I problemi principali sono due. Il primo riguarda le zone in cui le previsioni del fantasmagorico PRG cozzavano con vincoli quali il rischio di alluvioni e frane. È stato risolto, se così si può dire, riportando questi suoli alla destinazione originaria, cioè agricola. Si tratta di terreni siti in località Pontone (a Roccacinquemiglia, Santa Lucia e Piana Santa Liberata, i cui proprietari non sono ancora stati avvertiti di essere stati illusi; avranno almeno l’amara soddisfazione di vedersi rimborsati i pagamenti dell’ICI/IMU indebitamente richiesti.

Leggi tutto

1848
testata giornalistica dell'Associazione "Progetto Comune"
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Seguici su :